
Walter Elias Disney, più noto come Walt Disney (1901–1966) fu un abile narratore di storie e regista. Ma il contributo più grande che Walt fece al mondo della televisione fu mettere in relazione immagine e suono, dando vita ai cartoni animati, primo fra tutti Topolino che lui definiva il suo alterego.
La leggenda narra che, in viaggio da New York a Los Angeles, Walt cercasse di semplificare un suo personaggio già esistente, Oswald il coniglio, togliendo le orecchie a penzoloni. In seguito, aggiungendo orecchie tonde e coda creò un personaggio simile ad un topo: era nato Mortimer Mouse, ribattezzato da Lillian Bounds, sua moglie, “Mickey Mouse” perché suonava più carino. Il nome venne poi tradotto in italiano "Topolino".
Topolino debuttò nel cortometraggio muto "Plane Crazy". Ma nel 1928 una grande rivoluzione arrivò a New York: venne per la prima volta proiettato un Topolino con il sonoro sincronizzato. Questa data, inoltre, rappresentò la nascita di Minnie Mouse e di Bootleg Pete, più conosciuti come Minnie e Gamba di Legno.
Fu lo stesso Walt a interpretare la voce del suo personaggio fino al 1947. Nel 1932 Disney ricevette un Oscar ad honorem proprio per la creazione di questa nuova serie di cortometraggi, che diventò a colori nel 1935. In seguito, vennero lanciate sempre da Disney delle serie con nuovi protagonisti, Paperino e Pluto, sempre e comunque legati al suo primo capolavoro.

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